Sposarsi a Cagliari

Cagliari, con la sua storia, le sue spiagge, il suo porto è diventata,  negli ultimi anni, un’ importante meta turistica per tanti visitatori provenienti da tutto il mondo.

Affascinati da questa calda e accogliente città in continua evoluzione, molti di questi, una volta vista, se ne  innamorano e la scelgono come cornice per il loro matrimonio.
Quale migliore occasione di far conoscere  il teritorio se non attraverso una consistente folla di  persone che assiste composta a due cuori che si uniscono per sempre?  Probabilmente non esiste  guida turistica tanto abile, in grado di arrivare a  concentrare  in un solo gruppo,  oltre duecento persone.  Gli sposi, invece, hanno questo incredibile potere.

E finalmente, anche il Comune di Cagliari,  su esempio di altri comuni italiani, ha deciso di cogliere questa straordinaria opportunità e  aprire i suoi luoghi agli sposi, consacrandoli Casa Comunale senza  l’ obbligo  di recarsi prima in Municipio e  mantenendo invariate tutte le altre procedure del  rito civile .

Quindi, oltre al municipio, diventano case comunali,  il Castello di San Michele, la terrazza del Bastione Saint Remy, l’Antico Palazzo di Città, l’Arena di Marina Piccola, il Lazzaretto a Sant’Elia, la Galleria Comunale d’Arte ai Giardini Pubblici e il Parco della ex Vetreria a Pirri.
Con questa delibera il Comune mostra una nuova  apertura alla  valorizzazione del  patrimonio storico artistico e paesaggistico della città.

Per modalità di prenotazione, tariffe e giorni utili per la celebrazionrivolgersi al comune di Cagliari 

immagini prese da internet