Macarons. I dolcetti alla moda

L'origine di questi pasticcini è da ricercare nella Parigi altolocata di fine Ottocento.  Alcuni hanno rintracciato il suo debutto francese all'arrivo di Caterina de' Medici, la quale commissionó ad un pasticcere italiano il dolce, che portó con lei nel 1533 sposando Enrico II di Francia.[  I macaron, come è noto oggi, sono stati chiamati Gerbet o il Paris macaron ed è stato creato all'inizio del XX secolo da Pierre Desfontaines della French pâtisserie Ladurée.  composto da due dischi di meringa alla mandorla riempiti con uno strato di crema al burro, marmellata o crema ganache
Esistono macarons di mille colori e con diverse varietà di morbidi ripieni, dai più semplici e classici, come quelli al limone, al cioccolato, al caffè e al lampone ai più elaborati e ricercati come quelli alla rosa e litchi, al thé ai frutti rossi,  e possono diventare motivo di decorazione per la torta, delle golose bomboniere o dei curiosi segnaposto.  Nonostante la semplicità degli ingredienti di cui è composto, (alla base troviamo: albume d’uovo, farina di mandorle e zucchero a velo)  fare i macarons  richiede una grande quantità di studio ed è un processo che dipende fortemente dalla precisione, dalla tecnica, e dall'attrezzatura adeguata. Per questo motivo l’abilità del pasticcere è determinante.