Abito da sposa corto

Le prime spose in abito corto furono vestite da Coco Chanel negli anni 20’ e da allora questa tendenza non è mai veramente passata di moda; l’ abito corto è adatto a cerimonie informali e dona alla sposa un’eleganza fresca e naturale.
Il vestito può essere mini o appena sopra il ginocchio a seconda della  vostra fisionomia e del vostro gusto, certo è che quello appena sopra o sotto il ginocchio dà alla sposa un aria più ufficiale e si presta meglio alle nozze religiose e alle seconde nozze.
Pensiamo ora agli eleganti abiti anni 50’ appena sotto il ginocchio, oggi riproposti da Rosa Clarà, che completati da un trucco dedicato ad enfatizzare lo sguardo e da un’acconciatura raccolta in uno chignon conferiscono alla sposa un’eleganza molto romantica.
Sicuramente il miniabito è più adatto al rito civile, e ben si addice a donne sbarazzine.
In entrambi i casi, sia l’abito mini, o medio corto, uno dei punti di forza della sposa saranno le scarpe: scegliete un tacco alto ma non troppo, è consigliato anche un delicato plateau. Ricordate di accompagnare le scarpe con una calza velata color carne.
Ecco alcuni consigli per scegliere il vostro abito corto:
Donna formosa: meglio optare per le linee asimmetriche con scollo a barchetta che proporziona la figura. No al velo lungo e ai guanti che spezzano la figura.
Donna longilinea: la donna con questo fisico può permettersi qualsiasi vestito: a ruota, tubini, vestiti a palloncino e così via.
Donna con il seno prosperoso: ottimo per questo fisico lo stile vintage anni 50’ con gonne vaporose e ampie sottogonne in pizzo.  Da evitare abiti che esaltino il decolltè, come quelli in stile impero o con scollo a cuore.
Donna con fianchi prosperosi: In questo caso il tubino è la scelta più azzeccata in quanto esalta le forme morbide della vostra figura. Interessante anche l’abito spezzato con corsetto e gonna ampia in stile anni 50’.

Martina Saiu