Seconde nozze

Contratto generalmente tra divorziati o vedovi, le seconde nozze richiedono una cerimonia più discreta, di solito, celebrata in municipio.

Dal punto di vista delle procedure ben poco cambia rispetto alle prime nozze. Per chi è divorziato, e quindi si sposa con rito civile, oltre ai documenti normalmente richiesti, occorre presentare copia integrale del matrimonio precedente che riporta l’annotazione delle sentenze di scioglimento o di divorzio, oppure, copia autenticata della sentenza di divorzio nel caso siano trascorsi meno di 300 giorni dallo stesso. Per chi è vedovo invece, serve la copia integrale dell’atto di morte del coniuge precedente. Per le seconde nozze in chiesa, serve invece l’annullamento stabilito dalla Sacra Rota.

Rimanere tra le righe non significa comunque rinunciare a un matrimonio elegante e coinvolgente. In alternativa alla sala consigliare del comune, si può sempre scegliere per la celebrazione del rito civile un location d’eccezione come un castello, il  giardino di una villa, la spiaggia.

Gli inviti possono essere fatti sia a voce che per iscritto ma quest’ultima resta la formula più gradita per chi li riceve.
Per quanto riguarda l’abito per lo sposo sarà meglio attenersi a un abito classico a tre pezzi e la sposa può anche decidere di non rinunciare al bianco, purchè l’abito sia semplice e lineare, Consigliati anche il cipria, lavanda e tutti i colori eleganti. Gli abiti da sposa corti per questa occasione sono particolarmente indicati. Il velo andrebbe evitato e al suo posto si può scegliere un cappello o il più raffinato tocados.  Il bouquet è un accessorio importante, è quel dettaglio che completa la sposa quindi è decisamente ammesso anche per le seconde nozze.

La sposa sarà accompagnata al cospetto dell’officiante dal futuro marito e non dal padre e, se il figlio di lei è maggiorenne potrebbe essere lui ad accompagnarla. I figli, volendo, possono partecipare  come testimoni o, se ancora piccoli,  possono fare da paggetti o damigelle.

Il quesito più grande resta sempre quello: invitare o meno gli ex. Se la loro presenza è accettata  da entrambi gli sposi e i rapporti sono buoni, nessuna formalità lo vieta. Viceversa, meglio astenersi da  inutili imbarazzi.
Sconsigliata la lista nozze, anche se gli invitati non dovrebbero astenersi da fare un regalo agli sposi
Dopo la cerimonia gli sposi possono festeggiare insieme ai parenti e agli amici più intimi la loro seconda occasione di vita a due.