Psicologia: “Sugli amori fatti di equilibri e non equilibrismi”

Una coppia sana è il frutto dell’interazione tra due persone che starebbero bene anche sole

Avete mai riflettuto sull’idea che un amore vero sia fatto di equilibri e non equilibrismi? Personalmente adoro queste poche parole capaci di spiegare un universo di situazioni chiuse nella relazione a due.

Ad esempio spiegano come il vero amore ci renda delle persone migliori perché il partner ci stimola naturalmente ad esprimere i nostri lati positivi, dandoci una spontaneità nel farlo che spesso da soli è meno forte.

L’amore equilibrato si palesa grazie ad una costante presenza di miglioramento emotivo e di benessere generale che ci porta ad essere più attivi ed intraprendenti. Una concentrazione di energia di cui spesso si è ignari di avere.

Tutto ciò si costruisce quotidianamente con impegno, propensione al cambiamento e delle volte anche con un po’di fatica emotiva. Ci sono situazioni infatti in cui sarebbe più facile cadere nella gelosia, egoismo, nella convinzione secondo cui l’altro sia una proprietà, cedendo al bisogno di controllarlo in ogni sua mossa.

Un amore equilibrato invece è un’interazione costante del rapporto a due e dei vissuti personali di ognuno in cui vengono definiti dei chiari confini nel rispetto reciproco e in cui nessuno è più importante dell’altro.

Un tale sistema è quello in cui si preferisce affrontare le divergenze in modo costruttivo, facendo di questo momento una fase di crescita personale e relazionale.

E’ un amore equilibrato quando, anche dopo anni, ci si corteggia, si mantiene la passione, ci si sorprende ancora, dove la voglia di prendersi cura reciprocamente non smette di esistere, dove persistono anche la complicità e l’esclusività di quel rapporto, ovvero l’impossibilità di ricrearlo allo stesso modo con un’altra persona.

Una coppia sana è il frutto dell’interazione tra due persone che starebbero bene anche sole.

Chi invece sente di non poter stare solo rischia di perdersi in relazioni incastranti perché troppo timoroso della solitudine e del senso di inadeguatezza che prova rispetto a se stesso.

Anche per questo è necessario coltivare interessi personali, pur essendo diversi da quelli del partner, per preservare la propria autonomia ed evitare di essere totalmente dipendenti dall’altro.

Le coppie equilibrate sono anche quelle che, di fronte al cambiamento dei propri sentimenti, riescono a dirselo chiaramente, a volte anche a costo di affrontare momenti di crisi e sofferenze, ma pur sempre rispettando le esigenze personali.

Sono quelle che periodicamente si immergono in un bagno di realtà e tirano le somme del legame, anche se spesso non coincidono con ciò che si vorrebbe.

Un amore fatto di equilibrismi d’altra parte è caratterizzato quasi costantemente dallo sforzo sbilanciato di tenere in piedi il rapporto in cui uno dei due rischia di illudersi che il legame sia caratterizzato dalla reciprocità, ma in realtà sta compiendo quasi da solo enormi sforzi per portarlo avanti.

 

Caterina Steri

Psicologa e Psicoterapeuta

Riceve per appuntamento a Cagliari e Nuoro

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Blog “Gocce di Psicoterapiahttps://goccedipsicoterapia2.wordpress.com/

 

PH: Claudio Lorai Foto Studio Labor