Psicologia matrimonio: Come affrontare l’ansia dei preparativi.

ogni dettaglio dev’essere curato il più possibile, gli impegni a volte sono troppi e il tempo a disposizione troppo poco.
Chi è già ansioso di suo, o chi sente di subire delle pressioni dall’esterno (ad esempio i familiari che vogliono dare la loro “opinione” su tutto), potrebbe vivere il periodo dei preparativi in modo stressante e, stando attento affinché tutti gli obiettivi vengano risolti nel migliore dei modi, potrebbe non riuscire a godersi il “viaggio” verso il gran giorno. Il rischio è quello di farsi travolgere dall’ansia da preparativi.
Non sorprendetevi di questo, né fatevi intimorire dalla possibilità che a qualcuno potrebbero pesare i preparativi per il giorno più bello. Di questi tempi, infatti, la routine quotidiana richiede ritmi stressanti, è dunque normale che l’aggiunta di un nuovo (in)carico possa causare degli stati ansiosi. Soprattutto, le future spose possono avere continui attacchi di collera, spesso non sono soddisfatte dei risultati, fanno le richieste più disparate alle persone coinvolte nell’organizzazione, rischiano di sentirsi sole in questa impresa ed ogni motivo è valido per versare fiumi di lacrime. Sono tipiche soprattutto quelle che prese dall’eccessiva preoccupazione si mettono a dieta ferrea per essere perfette con l’abito nuziale, parlano in continuazione del matrimonio e non riescono a godersi i vari momenti.
Oltre all’ansia possono comparire altri disturbi come emicrania, disturbi allo stomaco o intestinali, insonnia e inappetenza.
Se vi doveste riconoscere in ciò che avete appena letto, non preoccupatevi, a tutto c’è un rimedio. L’ansia per i preparativi può essere sconfitta seguendo dei piccoli passi.
• Potete chiedere un aiuto a delle persone fidate alle quali importa la vostra felicità o di un esperto wedding planner.
• Se vi sentite confuse e oberate dagli impegni, stilate un elenco delle cose da fare e cancellate l’ obiettivo dalla lista ogni volta che viene raggiunto.
• Se l’ansia e l’agitazione prendono il sopravvento, concedetevi uno o due giorni di riposo e distraetevi con attività per voi piacevoli.
• Cercate di non perdere di vista la coppia ricordandovi che il matrimonio è un “passo a due”, che l’impegno anche nei preparativi è reciproco e che la vostra è una squadra, in tutto e per tutto.
• Cercate di ascoltare ciò che desiderate veramente senza farvi fagocitare dalle differenze proposte dalle rispettive famiglie d’origine.
• Non fatevi ossessionare dal raggiungimento della perfezione: tenete a mente che questa non esiste!
• Non pensate che il giorno del matrimonio possa essere un insuccesso a causa di qualche piccolo particolare. Ogni matrimonio è unico e ha delle salienti caratteristiche.
Tenendo conto di questi punti e di altri più adatti a voi, potrete godere anche della fase dei preparativi e il giorno dell’evento vi congratulerete con il vostro coniuge per l’ottimo lavoro svolto, che rappresenta voi e la coppia che costituite.
Che dire ancora? Tanti auguri.


Caterina Steri
Psicologa –Psicoterapeuta
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