La boutonniére

Segno distintivo di grande stile, la boutonniére è sempre stata il fiore all’occhiello di personalità carismatiche  note per il loro fascino:  da Cary Grant a Sean Connery, fino a Oscar Wilde, che era solito appuntarsi sul petto uno stravagante garofano verde, e che in uno dei suoi aforismi definisce questo accessorio come “l’unica cosa che collega l’arte alla natura”.

La leggenda racconta che il giorno delle nozze la Regina Vittoria d’Inghilterra regalò al Principe Alberto un mazzolino di fiori. Il Principe prese il coltellino da tasca e creò un foro sul risvolto della giacca, appuntandovi il mazzolino ricevuto in dono. Dopo questo episodio chiese al sarto di creare un asola su tutte le giacche, così da poter appuntare sempre dei fiori sul suo petto.

Anche se ormai viene utilizzato quasi solo nelle cerimonie importanti e nei matrimoni, la boutonnière non ha perso il suo originario charme, e costituisce l’immancabile corrispettivo maschile del bouquet della sposa, del quale deve essere un richiamo.