Gianluca Aresu : 50 sfumature di cioccolato…

50 sfumature di cioccolato: il nome di un programma televisivo che l'ha visto in diverse puntate protagonista  ma anche il titolo del suo secondo libro. E'  questo uno dei tanti modi in cui  si presenta Gianluca Aresu al grande pubblico.  A parlare, non sono solo riconoscimenti importanti di natura internazionale ma soprattutto le sue creazioni,  vere e proprie opere di altissima pasticceria. Più che  maître cioccolatier,  gli piace definirsi "confettiere" come a volere sottolineare l'umiltà con cui,  nonostante il successo raggiunto, continua a fare il suo mestiere.

Figlio d'arte, suo padre Giuseppe Aresu, ex dipendente della Baratti, una delle più prestigiose confetterie del Piemonte, è stato il fondatore della nota pasticceria Piemontese di via francesco Coccu Ortu a Cagliari, qual'è stato l'insegnamento più importante che le ha trasmesso?

Mio padre è stato il mio primo maestro e ancora oggi il suo giudizio è fondamentale, da lui ho appreso due principi fondamentali che tutt'ora mi guidano nel mio lavoro: la passione per questo mestiere e l'importanza dello studio.  Fin da giovanissimo, a soli 14 anni,  mi ha mandato ad Asti per fare esperienza in una rinomata pasticceria per poi perfezionarmi  presso l’istituto Etoile e da lì, un continuo  confrontarmi con i migliori chef e maestri del mondo.


Da studente a maître chocolatiere patissier presso la Scuola d’Alta Cucina Boscolo Etoile Academy. Come si raggiungono certi livelli?

Come dicevo prima: passione, studio e applicazione stanno alla base, mentre,  la generosità è un altro valore da  aggiungere. Insegnare per me è come una missione: il sapere va trasmesso, condiviso e le ricette non devono rimanere, così come accadeva una volta, custodite segretamente in vecchi taccuini. La gelosia in cucina non trova giustificazioni, ognuno di noi dà la sua interpretazione  riuscendo comunque  a garantire  delle creazioni uniche. Ed'è partendo da queste   premesse che è nata Italian Chef Cooking School un progetto nato con la collaborazione del grande chef  Giuseppe Falanga che offre eccellenti percorsi formativi e servizi diversificati, destinati sia a chi intende diventare futuro professionista del settore, che agli amatori.

Non tutti forse lo ricorderanno, ma lei è anche un pasticcere da Guinnes…
Sì è vero,  pochi sono a conoscenza di questo primato ma, nel febbraio del 2002, durante la fiera sposi di Cagliari, abbiamo realizzato una torta alta 4 metri e larga 2 per oltre mille persone e dalla quale abbiamo fatto uscire una coppia di sposi.
E' stata una bella sfida che è riuscita alla "grande"!

La torta nuziale, quali caratteristiche deve avere?

Come per la maggior parte delle mie creazioni di pasticceria, anche la torta vuole essere l'equilibrio perfetto tra estetica e gusto.
Il gusto lo ottengo dalla selezione delle materie prime migliori e,  dove mi è  possibile,  scelgo ingredienti a Kilometro zero.  Contemporaneamente, cerco anche di offrire combinazioni meno scontate attingendo dalle mie esperienze avvenute all'estero.  Per quanto riguarda l'estetica, una volta stabilito il progetto e definita l'architettura,  mi affido alla competenza delle mie decoratrici che,  con grande pazienza e professionalità sono in grado di eseguire dei lavori particolarmente  minuziosi. 


Non solo torte nei matrimoni che portano la firma di  Gianluca Aresu,  cos'altro propone agli sposi?

Abbiamo per fortuna molti sposi che ci danno la possibilità di spaziare e di sfidare la nostra creatività. E lo facciamo sia nel buffet di dolci, dove mostro con orgoglio le mie specialità di semifreddi,  sia nell'oasi del ghiaggio dove propongo la mia selezione di gelati e, clima permettendo, nell' isola del cioccolato.
Per ogni postazione studio una presentazione che si adatti al contesto e che diventa anche l' occasione per sorprendere gli invitati attraverso lo studio di scenografie   di grande impatto come ad esempio le sculture di ghiaccio.  Là dove mi è permesso, invece, intervengo con un'altra mia grande passione: l'arte dell'intaglio con cui  imbandisco  il  banchetto con intarsi di frutta e verdura.


Prossimo progetto?

Più che un progetto è quasi realtà. A maggio, nel Largo Carlo Felice, non a caso poco prima dell'estate, apriremo  Italian Chef Cooking School.  Un locale dove alla base ci sarà quel pricnicpio di spettacolarizzazione in cucina che amo tanto: il cooking show . Ogni pietanza che verrà servita,  potrà essere vista dal vivo durante la sua preparazione. E' un modo anche per far conoscere la nostra cucina ai turisti che vengono a trovarci a Cagliari e che meritano di trovare dei servizi innovativi.

http://www.pasticceria-piemontese.com/ita/
http://www.italianchef.info/